sabato 23 dicembre 2006

Il bianconiglio

Il mio odio per le autorità religiose cattoliche aumenta in maniera esponenziale in rapporto con la posizione che occupano all'interno della gerarchia ecclesiastica. Questo mi porta a disprezzare Ruini ed a inserire il papa al primo posto nella lista dei nemici del popolo. Aspetto il giorno in cui questa gentaglia, uomini come noi, che si definiscono gli unici depositari della morale umana, soccombano sotto il potere di una nuova moralità, creata attorno all'uomo. Propongo di spostare il bianconiglio ad avignone, che se lo riprendano i francesi. Io non lo voglio. La sua morale mi fa orrore. E con lui via tutti quelli che lo vogliono ancora qua. Viva il XX Settembre.

sabato 9 dicembre 2006

Videochiamami!!!

18 Dicembre. Finalente farò la gastroscopia. Alè così capirò perchè il mio stomaco ha deciso di farmi pentire di ogni boccone che gli arriva. A volte mi piacerebbe telefonargli e chiedergli...:

CERVELLO "Buongiorno"
STOMACO "Buongiorno, chi parla?"
C "Sono io! Sono il cervello, l'inquilino dei piani alti!"
S "Ah, salve. Cosa desidera?"
C "Cosa stiamo combinando?"
S "In che senso, mi scusi"
C "Cos'è questa storia che appena faccio mandare giù un boccone mi va subito in acidità?"
S "Ah, allora finalmente qualcuno si è deciso a venire a capire cosa c'è che non va. Bene, molto bene. E quindi devo supporre che lei non si sente minimamente la coscienza sporca!"
C "Come mi scusi, veramente all'ultima riunione che abbiamo fatto (e alle quali per inciso lei non viene mai) tutti, ma dico tutti hanno avuto da ridire sul suo operato!. Si figuri che persino le mani hanno detto che sono ghiacciate da mesi, perchè nn gli arriva abbastanza combustibile per il riscaldamento!!!"
S "Senta, sono assolutamente al corrente della situazione. Ma non vede che è tutta colpa sua?"
C "Come colpa mia, ma come si permette, e mi lasci dire anche che il problema potrebbe essere più grave del previsto! Lei sa che sono un tipo diciamo così, estremamente adattabile, e se va avanti così andrà a finire che associerò il cibo al dolore, e allora non permetterò più al nostro ospite nemmeno di prendere in mano la forchetta. Habbiamo gia perso 18Kg, come vuole che vada a finire questa storia?"
S "Ma è possibile che solo adesso si accorge che c'è qualcosa che non va? Non sarebbe stato opportuno cominciare almeno un 5 anni fa ad interessarsi un po' più a me? Da quando ha fatto scegliere al povero cristo che ci tiene dentro quella merda di lavoro coi computer che lo tiene occupato 12 ore al giorno quando è poco?
S "Ma dico io, e a parte quello, dargli un po' di tregua con i sensi di colpa perchè da un sacco di anni ha perso tutti i suoi amici? Ma le sembra raziocinio? Tutte le volte che lo manda in paranoia lo sa che mi ordina in contemporanea di mettere in produzione una quantità di succhi gastrici da digerire una tagliata da 1Kg?"
S "E non si è mai chiesto perchè non vengo più alle vostre riunioncine del piffero tutte piene di autocommiserazione? Glielo dico subito, AVETE ROTTO!!! Se neanche quando lo ha lasciato la ragazza gli avete fatto sfogare un po' di rabbia!!! E quello che non sfoga finisce tutto qua, e io ne ho le scatole piene!!! Quindi vedete di cambiare registro che qua non ce la facciamo più!!! CLICK"

sabato 25 novembre 2006

Lei sta soffrendo

La bellezza trova rifugio in sè stessa
Gli amanti si muovono nelle loro stesse bugie
La bellezza è una cosa così terribile
Lei sta soffrendo, ancora più della morte

Lei sta soffrendo
Lei ti risucchia ancora più internamente
Lei sta soffrendo
Ed esisti solo nella sua ombra

La bellezza è uno sfregio nell'anima dell'uomo
Un fiore che attrae lussuria, vizio e peccato
Un'edera che può strangolare la vita da un albero
Continuando, circondando, strappando le foglie

Lei sta soffrendo
Lei ti risucchia ancora più internamente
Lei sta soffrendo
Ed esisti solo nella sua ombra

La bellezza avvelena infidamente tutti
Il suo tocco è soffocato, lebbroso e pallido
Meno da è più si ha bisogno di lei
Nessuna preoccupazione a dimenticarsi di quando eravamo bambini

Lei sta soffrendo
Lei ti risucchia ancora più internamente
Lei sta soffrendo
Il piacere tiepido della natura

mercoledì 22 novembre 2006

I Maledetti Prima Parte

OK, se non si è intuito ho un momento di depressione abbastanza pesante. E visto che sono in un periodo di autolesinosmo stò riordinando i miei CD è mi è venuto di citare sul blog gli album di quegli artisti che alimentavano la propria depressione con la musica. Prima puntata deticata ai Manic Street Preachers e all'album The Holy Bible, album che ad un primo ascolto potrebbe sembrare "allegrotto" ma che analizzando i testi ci porta in mondo molto cupo. A questo basta aggiungere che è stato l'ultimo a cui ha lavorato il chitarrista della band Richey James Edward, suicidatosi sei mesi dopo il rilascio dell'album. Ho questo album dal 1997 e lo considero una delle pietre miliari del rock. A parte il batterista, che è di una banalità allucianante.

lunedì 20 novembre 2006

Euforia dello schifo!

Quando tutto va male, quando siete nella merda, quando vi dispiace tremendamente per qualcosa, vi è mai capitato di ridere? Avete presente quel riso quasi isterico, incontenibile, che ci fa venire in mal di pancia? A me succede spesso. Soprattutto in compagnia.

venerdì 17 novembre 2006

Patente a punti

Oggi il postino ha portato una lettera verde. Inutile dire che io e i mie colleghi ci siamo guardati con terrore. Ma come al solito, siccome di secondo nome faccio Fortunello, ho vinto io. Sono passato con il rosso (dicono, ma io non ci credo!!!), e ho vinto 6 punti in meno con la sospensione della patente se risuccede. Però visto che non sanno chi guidava il criminale si deve autodenunciare, a meno che non si paghi dai 250 ai 1000 euri.
Quindi se sei ricco è difficile che ti ritirino la patente, paghi e tutti stanno zitti. Ma se sei un poveraccio che guida la sua utilitaria sei nella merda.
Comunque andrà a finire prenderò una mazza e staccherò quella merda di telecamera. Poi, sotto, sull'asfalto scriverò a lettere cubitali, neanche fosse il giro d'italia, "MASCIO EL SINDACO", che è una diffusissima esclamazione veneta per esprimere il proprio apprezzamento per l'amministrazione comunale.

giovedì 16 novembre 2006

E' morto il Carabiniere!


Ti avevo dimenticato Carabiniere, ma Gianni oggi mi ha detto che sei morto e mi dispiace. Sicuramente ora starai meglio. Non ho mai conosciuto nessuno invulnerabile come te, saresti stato un grand'uomo se questo mondo avesse un po' di giustizia, se non ti fosse venuta la sclerosi multipla.
Mi ricordo che ti piaceva che venivamo a prenderti a casa col pulmino alla mattina, mi ricordo che tu e Gianni eravate gli unici a riuscire a consolare i più disperati di voi, e mi ricordo che eri il più sorridente di tutti ma che quando tornavi a casa e vedevi tua madre non ridevi più. Se la gente, se io avessi la metà della palle che avevi tu potremmo veramente raddrizzarlo questo mondo. Spero che tu ora non soffra più, ora.
Mi dispiace.
Ciao.